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Posts Tagged ‘fantascienza’

Super 8 (2011)

” Nell’estate del 1979, un gruppi di amici in una piccola cittadina dell’Ohio è testimone di un incidente ferroviario mentre sta girando un film in super 8 nei pressi del luogo del disastro. Subito i ragazzi sospettano che l’incidente non sia stato tale e, subito dopo, strane sparizioni e misteriosi eventi iniziano ad avere luogo nella loro città. Lo sceriffo locale cercherà di vederci chiaro, scoprendo qualcosa di molto più spaventoso di quanto non avessero osato immaginare.”  fonte comingsoon.it

JJ Abrams torna sul grande schermo, prodotto nientepopodimeno che da Steven Spielberg,  per raccontarci una favola a metà tra la fantascienza e il thriller, tra Stand By Me ed E.T. mettendo insieme i ricordi della propria giovinezza con un buona storia di alieni intrappolati dai soliti cattivi del governo. Leggi tutto…

Categorie:Cinema

Cowboys and Aliens (2011)

“1873. Arizona. Uno straniero senza passato si imbatte nella remota città di Absolution, nel bel mezzo del deserto. Unico accenno alla sua storia è una misteriosa sorta di manetta intorno a un polso. L’uomo scopre in fretta che la gente di Absolution non è propensa a dare il benvenuto agli stranieri; e che nessuno fa una mossa per le strade della città, a meno che l’ordine non arrivi da parte del colonnello Dolarhyde. La città che vive sotto il suo pugno di ferro, nella paura. Ma Absolution sta per sperimentare un terrore ben peggiore quando la desolata città viene attaccata dai predoni dal cielo.” fonte: comingsoon.it  Leggi tutto…

Categorie:Cinema

Avatar (2009)

18/01/2010 3 commenti

Un ex marine, costretto a vivere su una sedia a rotelle, entra a far parte di un programma scientifico avanzatissimo subentrando al fratello, valente scienziato, deceduto per un incidente. Il programma consiste nel pilotare, tramite una connessione stile matrix, un corpo alieno realizzato sinteticamente ed infiltrarsi così nel popolo na’vi sul pianeta Pandora. Lo scopo è conoscere e studiare la popolazione indigena per capire come convincerla ad abbandonare la propria casa e permettere così agli umani di attingere ai giacimenti del preziosissimo minerale di cui il pianeta abbonda. Jake, questo il nome del protagonista, finirà per preferire la vita da na’vi a quella da umano e si ribellerà guidando il popolo indigeno nell’inevitabile scontro con gli umani.

L’ultima fatica di James Cameron, partorita dopo ben tredici anni di gestazione, è un film epico, drammatico, pervaso da un forte messaggio ecologista e che mischia con sapienza vari filoni narrativi. Visto che ormai tutte le storie sono state già narrate è facile pescare in Avatar un pezzo di una e uno di un’altra, ma ciò che conta è che il tutto è armonizzato con sapienza e che le quasi tre ore di film filino via senza pesare. C’è un po di Matrix, di Halo, del gladiatore e di bravehart.. di aliens, di titanic, jurassic park, balla coi lupi e chi più ne ha più ne metta, ma comunque sia Cameron riesce a creare un senso di epicità che a hollywood ha pochi rivali senza far mancare  nonostante tutto  parecchi spunti originali.

Non si può non parlare di Avatar senza citare la realizzazione in 3d. Premetto che questo è stato per me il primo film visto nel nuovo 3d (per intenderci con gli occhialini di plastica e non queli di carta) e avrebbe dovuto essere anche il primo ad uscire visto che le tecniche utilizzate dai film usciti negli ultimi due anni hanno beneficiato dei soldi investiti sullo sviluppo di avatar, per il quale il regista ha preteso l’eccellenza tecnologica. Ebbene la visione in 3d del film è decisamente coinvolgente, si ha un buon senso di profondità apprezzabile anche in scene girate con attori reali (anche se ho avuto come l’impressione che non tutte fossero state girate con la stessa tecnica), sensazione che è stata preferita ai soliti effetti volti a far sobbalzare lo spettatore dalla sedia. Unico neo: con 2 ore e 45 minuti di visione stresserete un bel po’ i vostri occhi!

In definitiva un film da vedere, perchè al di là di tutto segnerà un’epoca come anche Jurassic park aveva fatto prima di lui.

Voto: 8/10

link al trailer

Categorie:Cinema

The Mist (2007)

26/10/2009 4 commenti

themist“Dopo che una violenta tempesta si é abbattuta in una cittadina del Maine, la mattina dopo una strana nebbia si avvicina ed avvolge tutta la zona. Il fenomeno tiene prigionieri i clienti di un supermercato, tra i quali David Drayton e suo figlio di cinque anni. David é il primo a capire che qualcosa di misterioso ed orribile si nasconde dietro quella inconsueta nebbia, infatti, le grida che si sentono provenire da questa, appartengono a creature non terrestri che sembra siano state richiamate attraverso uno spaccatura inter-dimensionale causata da una base militare del posto. Bisogna fare qualcosa, anche perchè i pericoli non sono solo fuori dal supermercato, ma anche tra i clienti imprigionati dentro…” fonte: filmup

Frank Darabont, regista di questa pellicola, è ormai abbonato alle trasposizioni cinematografiche delle opere di Stephen King, e credo proprio che se vivrà abbastanza le farà prima o poi tutte. Nel caso in questione si tratta di uno dei miei racconti preferiti del prolifico scrittore del Maine. Purtroppo però il buon Darabont si prende delle grosse licenze stravolgendo buona parte della storia. A mio parere infatti il maggiore punto di forza del racconto originale era il mistero attorno alla nebbia  e le sue creature, che resta inspiegato fino alla fine, nel film invece si cerca di creare una sottotrama per spiegare il tutto introducendo personaggi inesisteti nella versione cartacea. Il finale poi, anch’esso scritto da capo, lascia veramente con l’amaro in bocca e, diciamocelo pure, ce lo potevano risparmiare! La colonna sonora è a tratti invadente (non amo molto lo stile delle scene finali) e gli effetti speciali altalenanti (d’altronde i tenacoli non vengono bene quasi a nessuno). Buona la prova degli attori.

Voto: 6,5/10 forse sarebbe stato più alto se non avessi letto il racconto, ormai molti anni fa.

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Segnali dal futuro (Knowing – 2009)

20/09/2009 2 commenti

knowingIl professore di astrofisica John Koestler non crede nel destino ma le sue convinzioni vengono scosse quando il figlio entra in possesso di un documento scritto 50 anni prima da una bambina della sua stessa scuola. Sul foglio sono indicati solo numeri uno dopo l’altro, numeri che l’occhio allenato dello scienziato comincia a decifrare per caso scoprendo che indicano giorno e numero di vittime dei principali disastri dell’ultimo mezzo secolo e di alcuni che devono ancora verificarsi.” fonte: mymmovies

Film triste, crudo e cupo. Ogni tanto si intravedono spunti interessanti e alcune scene sono degne di un ottimo thriller ma tutto sommato le due ore di film lasciano con l’amaro in bocca. I colpi di scena sono numerosi ma il personaggio di Nicolas Cage fa venire voglia di suicidarsi. Dal regista di Dark City mi aspettavo qualcosa di meglio di questa acozzaglia di generi cinematografici,nella quale si vogliono forzatamente introdurre tematiche di più alto livello ma che non hanno poi il tempo di essere debitamente affrontate.

Voto: 6/10

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Starship Troopers – Fanteria dello spazio (1997)

starshipLa Federazione è da anni in lotta con gli insetti alieni, ma dopo l’ultimo terribile  attacco alla terra è giunto il momento di contrattaccare e aggredire il nemico sul suo territorio. I cadetti Jhonny Rico, Carmen Ibanez, arruolatisi dopo la scuola si trovano così catapultati in prima linea per combattere la minaccia aliena.

Il film, diretto da Paul Verhoeven, è liberamente trattio dall’omonimoromanzo di Robert A. Heinlein anche se ne prende solo i personaggi e lidea generale diventando un prodotto ben diverso e perlopiù odiato dai lettori del libro. Ne sono stati fatti due seguiti (Direct to video) nessuno dei quali diretto da Verhoeven.

Su questa pellicola ne sono state dette di tutti i colori: banale e stupidotto, con i protagonisti stile Barbie e Big Jim e così via. Io l’ho trovato invece ottimo: nella storia c’è la perdita dell’innocenza, il passaggio traumatico dall’adolescenza all’età adulta, l’amore e l’onore e il combattere cecamente un nemico talmente diverso da noi che è facile odiare e spersonalizzare. Il film è una critica ancora attuale al governo americano che deve forzatamente trovare un nemico, un simbolo da attaccare per giustificare la sua enorme macchina bellica. Vi è anche una certa parodia dei film di guerra anni 50 americani, che mostrano atti eroici senza far vedere la parte pi cruda dei conflitti.

Starship troopers puo’ insomma essere visto a vari livelli: ci si può fermare al film pieno di eccellenti effetti speciali e azione, con una storia d’amore di sottofondo, alla parodia dela propaganda militaristica e del giornalismo da  prima linea (attraverso i cinegiornali marchio di fabbrica id Verhoeven) , fino a salire alla critica della società contemporanea e delle forze armate.

Probabilmente il capolavoro sottovalutato di Paul Verhoeven.

Voto: 8/10

Categorie:Cinema

Babylon A.D. (2008)

babylon_ad_2“Toorop, un ex-veterano dell’esercito, ora divenuto un cinico mercenario, viene assoldato per una missione che apparentemente non dovrebbe comportare troppi problemi: deve portare una donna dalla Russia a New York. Quello che Toorop non sa, é che la donna ha subito una mutazione genetica da parte di una setta che ha intenzione di creare una sorta di umano-alieno che faccia da guida per tutti gli altri. Dentro il corpo della donna, un virus potenzialmente letale, si nutre di lei e costituisce una minaccia per chiunque…” fonte: filmup

Adesso snocciolerò una serie di titoli, ognuno del quale ha qualcosa a che vedere con il film di Kassovitz: Il quinto elemento, Blade Runner, I figli degli uomini, 1997 fuga da New york e potrei andare avanti per un bel po.

Tutti sono film che mi sono piaciuti molto (meno i figli degli uomini) mentre quello oggetto di questa minireview no: mi è sembrata una accozzaglia di spunti interessanti che però lascia troppi punti interrogativi. E’ come se mancassero dei pezzi di storia, non si fa abbastanza chiarezza su cosa è Aurora e soprattutto nel finale (che sembra messo lì tanto per far finire bene la storia, ma non si lega affatto al resto della pellicola) sembra che sti due bambini siano un bene quando fino a poco prima sembravano una minaccia. Chi sono i buoni? Chi sono i Cattivi? Mah.. Lo stesso regista ne ha preso un po’ le distanze viste le ingerenze della produzione in fase di montaggio che potrebbero in effetti aver portato a questo risultato zoppicante.

Quello che si salva del film è sicuramente l’aspetto visivo: le scene della russia devastata, le centrali nucleari distrutte e la New York che fa tanto Blade Runner.

Un film sconsclusionato da vedere in BluRay, perlomeno la parte visiva è eccellente.

Voto: 5/10

Categorie:Cinema
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